






Lisbona 11/03/08
Quanto può scorrere una lacrima senza fermarsi?...
Tutto dipende da quanto il flusso alimenta la sua discesa: lungo la guancia fino al labbro superiore, giusto un piccolo salto fino al mento e poi nuovamente via lungo il collo e il petto, una via tra le gambe e giù, sempre più giù scorre lentamente sul lato interno della coscia. Un sottile brivido lungo la schiena nel sentirla ormai intrepida scivolare lungo tutto il corpo in un lasso di tempo breve ma intenso, il resto non ha più importanza.
Vivo costantemente con una pozza sotto i piedi senza ricordare quando la prima goccia è trapelata dal mio occhio.
Vivo il presente solo.
Come l'ombra mi accompagna una scia di umida realtà e guardando coloro che mi circondano noto che non sono l'unico. Mi accorgo di quanto solitudine altro non è che sinonimo di collettività, sentimento ormai comune alla maggioranza delle persone.

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